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Giornata della lingua cinese


Sabato 20 aprile, alle ore 9.30, nella Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria di Cagliari si terrà la conferenza “Giornata della lingua cinese”
All’evento interverrà:
Alessandro Giua (Università di Cagliari) – La collaborazione scientifica tra Cina e Italia: il caso di UniCa.
Emma Lupano (Università di Cagliari- Aula Confucio) – La lingua e la cultura cinese a UniCa.
Barbara Onnis (Università di Cagliari- Aula Confucio) – L’Aula Confucio di UniCa.
Paolo Rossetti (Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Cagliari) – L’esperienza del Liceo Scientifico Internazionale del Convitto Nazionale ‘Vittorio Emanuele II’ di Cagliari.
A seguire: Concerto Geografie Pucciniane,
a cent’anni dalla morte di Giacomo Puccini, che ambientò in Cina la Turandot.
A cura del Liceo scientifico Pacinotti di Cagliari.
Popolo di Pekino!
Voce: Giulio Piu Pusceddu – Pianoforte: Carola Fozzi
Là, sui monti dell’Est
Coro Misto – Pianoforte: Leonardo Loi
Nessun dorma
Pianoforte: Carola Fozzi – Violino: Sara Veroni
Valzer di Musetta
Pianoforte: Carola Fozzi – Clarinetto: Erika Secci
Parpignol!
Coro Misto – Pianoforte: Leonardo Loi
O mio Babbino Caro
Violino: Sara Veroni – Pianoforte: Carola Fozzi
Vissi d’Arte
Voce: Maria Vittoria Cuccu – Pianoforte: Carola Fozzi
E lucevan le Stelle
Voce: Claudia Cara – Clarinetto: Erika Secci –
Pianoforte: Carola Fozzi
Che faranno i vecchi miei
Voce: Giulio Piu Pusceddu – Pianoforte: Leonardo Loi
Coro a bocca chiusa (Madama Butterfly)
Violino: Sara Veroni – Pianoforte: Leonardo Loi
Un bel dì vedremo
Clarinetto: Erika Secci – Pianoforte: Leonardo Loi
Vecchia Zimarra
Voce: Giulio Piu Pusceddu – Pianoforte: Carola Fozzi
Tema di Mimì (Bohème)
Violino: Sara Veroni
Inaugurazione e visita alla mostra “Il Celeste Impero” allestita nella Cappella Tridentina.
 
Sala Settecentesca
Biblioteca Universitaria di Cagliari
Via Università, 32 – 09124 Cagliari (CA)
sabato 20 aprile ore 9.30
ingresso libero
per informazioni Tel. 070661021

Giornata mondiale della poesia


“Goodby Lenin”

In occasione della “Giornata mondiale della poesia”

il Gruppo Culturale Alessandra Sorcinelli, presenta:

“Goodbye Lenin”.

Poesia Letture interventi a tema Esposizione Artistica, Momenti musicali e canto, a 100 anni dalla morte di Lenin, 100 anni dalla fondazione del giornale L’Unità e 40 anni dalla morte di Enrico Berlinguer.

Sala Settecentesca
Biblioteca Universitaria di Cagliari
Giovedì 21 marzo 2024
ore 9.30-12.30

DANTEDÌ 2024


“Il contrappasso ieri e oggi”

Il 25 marzo in occasione del DANTEDÌ 2024, nella Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria di Cagliari si terrà la conferenza “Il contrappasso ieri e oggi”.

Partecipano:
Antonello Dessì (artista e saggista) – Il dio proteiforme nel contrappasso di Ulisse.
Giovanna Caltagirone (già docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea Università di Cagliari) – Metamorfosi-contrappasso-parodia. Processi di trasformazione dal mito pagano alla Commedia di Dante alla letteratura del ‘900.
Paolo Cannas (artista) – Inferno miniato da Paulus C.C.: immagini di contrappasso.
Ciro Auriemma (docente di tecniche narrative, autore di romanzi e editor) – Presentazione del romanzo Contrappasso di Andrea Delogu.
Lorenzo Braina (educatore) – La legge del contrappasso e l’educazione nel tempo della crisi della norma.
Massimo Dadea (medico e scrittore) – Il simile col simile. Omeopatia e contrappasso.
Esposizione di opere d’arte in tema dantesco.
L’attore Gianluca Medas reciterà brani danteschi in sardo.

Sala Settecentesca

Nel 1785 venne approvato il regolamento della biblioteca. Una targa, posta all’ingresso della Sala Settecentesca, ricorda l’inaugurazione ufficiale, avvenuta per volere di Vittorio Amedeo III di Savoia. Tuttavia, l’effettiva apertura al pubblico ebbe luogo solo nel 1792.

Sala Settecentesca

La sala, oggi nota col nome di Sala Settecentesca, denominata in origine Sala Grande o Salone,  è un grande locale rettangolare, lungo circa venti metri, largo otto, e alto sette metri e cinquanta, dotato di ampie finestre che guardano il porto. Il duplice ordine di scaffalature, laccate in un bel color avorio con fregi dorati, occupa interamente le pareti a destra e a sinistra della sala, mentre un ballatoio o galleria, al quale si accede attraverso una ripida scala nascosta da una piccola porta, posta a destra dell’ingresso, si snoda nei quattro lati della sala. Le scaffalature furono realizzate dall’artigiano cagliaritano Angelo Cardu, in un primo tempo tinteggiate di rosso scuro, e successivamente di un colore simile a quello attuale, che conferiva maggiore luminosità all’ambiente. La volta era provvista di una controsoffittatura decorata con le armi della dinastia sabauda. Il pavimento originario era in ardesia. La sala, dotata di un primo regolamento nel 1785, sotto Vittorio Amedeo III, fu aperta al pubblico nel 1792.