La Biblioteca Universitaria di Cagliari augura Buone Feste e un Felicissimo 2026.
La Biblioteca Universitaria di Cagliari augura Buone Feste e un Felicissimo 2026.
Si comunica l’avvenuta pubblicazione sul portale inPA del “Concorso pubblico su base territoriale, per esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 1.800 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell’Area assistenti dei ruoli del Ministero della cultura, secondo la seguente ripartizione:
a) n. 1.500 unità di assistente per la tutela, accoglienza e vigilanza per il patrimonio e i servizi culturali (Codice 01) nell’ambito della famiglia professionale “Promozione e gestione dei servizi culturali ed educazione al patrimonio”
b) n. 300 unità di assistente tecnico per la tutela e la valorizzazione (Codice 02) nell’ambito della famiglia professionale “Tecnico-specialistica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale”
al seguente link:
https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=6e0a452e4be74b249d597dfc580032ca
La scadenza per la presentazione delle candidature, previa registrazione sul richiamato Portale (https://www.inpa.gov.it), è fissata alle ore 23.59 del 10 gennaio 2026.
Il 𝟏𝟔 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟏𝟕𝟖𝟓, per volere del re 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐀𝐦𝐞𝐝𝐞𝐨 𝐈𝐈𝐈, nacque il primo regolamento ufficiale della nostra biblioteca: un documento fondamentale che ne definiva l’organizzazione interna, i compiti del personale e, soprattutto, la sua funzione pubblica.
Il regolamento istituiva le figure del Prefetto (il bibliotecario), di un assistente, di un bidello e di un aiutante. Al Prefetto, nominato dal sovrano, spettava il compito di mantenere contatti con stampatori e librai di rilievo per arricchire il patrimonio librario, oltre a far redigere indici e cataloghi per ordinare e valorizzare le collezioni.
Il primo a ricoprire questo incarico fu 𝐆𝐢𝐚𝐜𝐢𝐧𝐭𝐨 𝐇𝐢𝐧𝐭𝐳, padre domenicano di origine lituana e docente di Sacre Scritture e Lingue Orientali presso l’ateneo cagliaritano.
A testimonianza di questo importante momento storico, una targa in legno è tuttora visibile nella 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐞𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞𝐬𝐜𝐚 della biblioteca.
𝐔𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐚 𝟐𝟒𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐟𝐚 che prosegue la sua missione originaria: accrescere, tutelare e valorizzare il patrimonio librario, garantendone l’accesso e la fruizione pubblica.
La Sala Sarda, a causa di problemi strutturali, continua a non essere accessibile. Ricordiamo pertanto che i volumi con collocazione da
8 A 0001 a 8 F 0634
potrebbero non essere temporaneamente reperibili.
Per verificare la disponibilità dei materiali, si invitano gli utenti a telefonare oppure a scrivere all’indirizzo:
bu-ca.ufficioprestito@cultura.gov.it .
Il 3 dicembre si celebra la 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀, istituita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. In occasione di questa ricorrenza, presso la Cappella dell’ex Seminario Tridentino della nostra biblioteca, alle ore 10.00 si terrà una conferenza intitolata “Svantaggiati al potere”.
Per celebrare la “𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐎𝐥𝐢𝐯𝐨” abbiamo scelto un’immagine tratta dal libro “Istruzione olearia ad uso de’ vassalli del Duca di San Pietro ed altri agricoltori del regno di Sardegna proposta dal cavaliere Don Giuseppe Cossu”, stampato a Torino nel 1789. L’illustrazione ritrae con grande cura l’antica molitura delle olive.
Giuseppe Cossu, storico, giurista ed economista, nacque a Cagliari il 14 ottobre 1739. Conseguì la laurea in diritto canonico e civile e partecipò all’opera riformistica del ministro Bogino, che nel 1770 lo nominò censore generale. Grazie a questo incarico poté controllare il settore agricolo e regolare l’attività creditizia connessa ai Monti frumentari e nummari dell’Isola. Per la sua opera è considerato il primo economista sardo dei tempi moderni.
Giuseppe Cossu si spense a Cagliari il 10 dicembre 1837, lasciando un’eredità che ancora oggi continua a ispirare studiosi e appassionati. Per approfondire la sua figura, è possibile consultare le sue opere nella nostra biblioteca, la maggior parte delle quali appartengono al Fondo Baille.
Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una ricorrenza istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. La data ricorda il brutale assassinio delle sorelle Mirabal nella Repubblica Dominicana. Le tre attiviste, Patria, Minerva e María Teresa, vennero uccise nel 1960 dal regime di Rafael Trujillo per il loro impegno politico. Conosciute come “Las Mariposas” (le farfalle), sono diventate un simbolo universale di coraggio, resistenza e libertà.
Per celebrare questa giornata, presentiamo la traduzione in lingua sarda del romanzo autobiografico “Una donna” di Sibilla Aleramo (Alessandria, 14 agosto 1876 – Roma, 13 gennaio 1960), figura centrale del femminismo italiano. L’opera, pubblicata nel 1906, racconta con coraggio la condizione femminile del suo tempo: la violenza domestica, la negazione dell’autonomia e la difficile conquista della libertà. L’esperienza vissuta e il coraggio testimoniato da Aleramo ci invitano a riflettere e a rinnovare il nostro impegno collettivo contro ogni forma di violenza e discriminazione.
Il 26 novembre si celebra la Giornata Internazionale dell’Olivo, promossa dall’UNESCO per sottolineare il ruolo e il valore di uno degli alberi più antichi e simbolici della nostra storia. In occasione di questa ricorrenza, mercoledì 26 novembre alle ore 9.30, presso la Cappella dell’ex Seminario della Biblioteca Universitaria, si terrà un convegno dedicato al tema, con interventi e riflessioni.