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Il ๐Ÿ๐Ÿ” ๐๐ข๐œ๐ž๐ฆ๐›๐ซ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ•๐Ÿ–๐Ÿ“, per volere del re ๐•๐ข๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ ๐€๐ฆ๐ž๐๐ž๐จ ๐ˆ๐ˆ๐ˆ, nacque il primo regolamento ufficiale della nostra biblioteca: un documento fondamentale che ne definiva lโ€™organizzazione interna, i compiti del personale e, soprattutto, la sua funzione pubblica.

Il regolamento istituiva le figure del Prefetto (il bibliotecario), di un assistente, di un bidello e di un aiutante. Al Prefetto, nominato dal sovrano, spettava il compito di mantenere contatti con stampatori e librai di rilievo per arricchire il patrimonio librario, oltre a far redigere indici e cataloghi per ordinare e valorizzare le collezioni.

Il primo a ricoprire questo incarico fu ๐†๐ข๐š๐œ๐ข๐ง๐ญ๐จ ๐‡๐ข๐ง๐ญ๐ณ, padre domenicano di origine lituana e docente di Sacre Scritture e Lingue Orientali presso lโ€™ateneo cagliaritano.

A testimonianza di questo importante momento storico, una targa in legno รจ tuttora visibile nella ๐’๐š๐ฅ๐š ๐’๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐œ๐ž๐ง๐ญ๐ž๐ฌ๐œ๐š della biblioteca.

๐”๐ง๐š ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š ๐ข๐ง๐ข๐ณ๐ข๐š๐ญ๐š ๐Ÿ๐Ÿ’๐ŸŽ ๐š๐ง๐ง๐ข ๐Ÿ๐š che prosegue la sua missione originaria: accrescere, tutelare e valorizzare il patrimonio librario, garantendone lโ€™accesso e la fruizione pubblica.

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Luca Marcia administrator